martedì 27 giugno 2017

Cake + Woze PF in Martesana, MI metà 90's


La data esatta non la so, ma a giudicare dallo stile delle lettere mi sembrano bombing della prima metà anni 90, dato che Woze nei pezzi dopo il 95 faceva uno stile diverso, con le O "fiorite"...
Comunque boh!
La zona è quella intorno al naviglio Martesana, su un capannone in Via Alghero.
Chiamiamolo heaven spot, anche se è un heaven un po' rasoterra.
Chissà se si capisce come sono saliti li sopra.
Io un'idea ce l'avrei.
Comunque, negli anni, il capannone è stato taggato e ritinteggiato qualche milione di volte, sempre sugli intonaci e mai sulla finestra li sopra, che ha resistito intatta 20+ anni per la gioia dei bombing lovers.
La foto notturna con lo smartphone di cartone usato da 2501 è pixelata come una gif del 1996 e non rende bene i colori (il capannone è di quel beige-grigetto chiaro che piace tanto a chi non sa che colore scegliere per le facciate, ma non è bianco come nella foto) ma ci dice che, almeno fino a 2 mesi fa, stavano ancora li!

lunedì 26 giugno 2017

Rusty SPA, Ponte S. Donato, BO


Ponte di Via San Donato, quasi all'incrocio con Via Vezza e la ferrovia.
Si, ok, il pezzo non è inquadrato bene, è un po' tagliato, non si capisce la murata completa, tipo il pezzo di Dado che spunta sulla sinistra...
E poi non è nemmeno una murata anni 90... sarà del 2000qualcosa.
Eddai, poi, davvero. Non si tagliano così i pezzi di Rusty!
Il fatto è che volevo fare i complimenti ai muratori.
Si, ai muratori che hanno tirato su quel muretto di recinzione riducendo al minimo il danno al pezzo, senza spruzzi di malta, graffi e danni vari.
Si, ok. C'è sempre un muro che esce a metà della R.
Stai a guardare il capello...

(foto: NIMAI)

venerdì 23 giugno 2017

Vandalo e Teatro, tags alla Stazione Garibaldi 1990 e 91


L'uscita laterale dalla Stazione Garibaldi di Milano, quella verso Via Pepe, è sempre stata una delle più usate per andare a fare cose lungo i binari.
Poco controllata, accessibile da una via dove la sera passano pochissime persone, facilissima via di fuga in caso d'impicci.
Negli anni 90, oltretutto, era vicinissima a Pergola, la casa occupata nell'omonima via dove si tirava tardi (o presto, dipende dall'ora) all'epoca, con quel mix di posse da centro sociale, DJ's HipHop come Gruff, serate reggae e tutte le cose che sa chi c'era.
Ora, noi S13 si era 100% hardcore kids, ma non si disdegnava affato tirare tardi con i fratelli e le sorelle di Pergola Tribe.
Con loro, oltretutto si fecero diverse "attività di quartiere", tra cui le prime murate a casa appena occupata (1990) lo skate contest con pezzate in Piazzale Lagosta del 1991, oltre che varie serate in quell'anno e nei successivi, per non parlare delle murate in Garigliano del 1992, con i loro vicini di squat.
La foto sopra è relativa ai "ricordi" lasciati lungolinea, la sera tardi (o la mattina presto, punti di vista...).
La mia tag in rosso, oltre alla scritta WHIP di Teatro (e forse alcune delle altre tags intorno, tipo quella di Kez TGF sulla colonna a destra), sono appunto del 91, lasciate dopo le murate in Piazzale Lagosta e la nottata in Pergola.
Quella in nero è dell'anno successivo, fatta la notte dopo le murate in Garigliano con Jet4, come l'S13 in rosa lampone.
C'era qualche firma pure del 1990, ma quelle furono cancellate dai grigioni dell'epoca...
Ci sarebbe anche qualche firma su metallo, che dietro ci stavano i binari, ma per quella tocca aspettare, che non posso postarla adesso...

giovedì 22 giugno 2017

Rocks FIA piscina Procida Milano 2004


Siamo sempre lungo la murata fatta tra 2003 e 2004 sulla recinzione della piscina Procida, durante una pezzata dei FIA.
Se vi ricordate, o sfogliate l'album relativo su Facebook, avevo già postato su FB le pezze 2003 di Dumbo e Panda, poi quella 2004 di Gees, seguita da quella di Gans (che spunta sulla destra della foto) con puppet.
Nella magia dello sfondo a nuvolette multiple, infine, tondeggiano le lettere di Rocks, che sfumano dai verdi sulla sx ai maròn sulla dx.
Siccome non bastavano le nuvolette big babol sullo sfondo e i pallini dentro le lettere, ha pure aggiunto pallini in quantità sul 3D in viola.Sul lato spunta un portone (l'uscita di sicurezza delle piscine)., Dovremo saltarlo, per arrivare al pezzo dopo, la prossima volta...

(foto: Secse)

martedì 20 giugno 2017

Dado in Lunetta, Bologna, circa 96/97 - parte 1


Parte 1 di 2 di una pezzata doppia in Lunetta a Bologna.
Questa dovrebbe essere del 1996 o 97 (o almeno, le foto di NIMAI sono di quell'anno!), di Dado.
Che poi non ci sarebbe bisogno nemmeno di scriverlo Dado. Uno stile così ce l'ha solo lui.
Infiniti loops ti portano in giro per il nome, e quello finale ti porta alla pezza di fianco di... ve lo dico la prossima volta!

lunedì 19 giugno 2017

Pone NJHC VondelPark Amsterdam 1993


Pone, con il nome Cat22, è stato uno dei primissimi writers olandesi, già in giro a scrivere il suo nome nel 1979 in piena era Amsterdam punk writing.
Nel 1991 decise di cambiare nome, per il semplice fatto che le lettere P-O-N-E gli piacevano di più da scrivere con il suo stile bubble rispetto al vecchio nome.
Ha attraversato una discreta quantità di crews europee storiche come INC, MSN, GVB, CTK, LOD, TSF, ma rimanendo fondamentalmente un solitario.
La murata che vedete era stata fatta al VondelPark di Amsterdam nel 1993, su due lati di uno dei prefabbricati che sono in giro nel parco, vicino a uno degli ingressi.
Io l'ho fotografato a fine anni 90's (98? 99?) e, nonostante qualche scritta sopra e qualche tag da toy qua e la, era fondamentalmente rispettato, diversamente dal resto dei muri in giro per il parco.
Le foto dei due lati si trovano in giro in vari siti, ma sempre separati.
Anch'io li avevo fotografati separati, ma attaccati insieme si capisce meglio com'è.

venerdì 16 giugno 2017

Dumbo FIA a Chinatown


Vecchia firma di Dumbo, rislaente al periodo cosidetto "delle magliette".
Lo so. Vi chiedete "come fai a dire che è Chinatown?".
E' come una sensazione... la foto l'ha fatta AM7 quindi non posso saperlo, ma qualcosa mi dice che.
Comunque diciamolo: anche basta con queste firme che rovinano la città.
E' una vergogna che deve finire.
Immaginatevi senza la tag questo armadietto stradale come sarebbe bello.
Maledetti writerz.

Blu "Chain", Cuvrystraße, Berlino 2008


Blu dipinge il disegno che vedete, "Chain", nel 2008 sulla facciata cieca di un palazzo, di fianco a un altro suo muro "Brothers", dell'anno precedente.
L'area è uno sterrato vuoto già pezzato da anni nelle parti basse del muro.
Tra i muri di Blu e Camp Curvy (la comunità autogestita che sorse su quello spazio e fu sgomberata nel settembre 2014) quest'area divenne uno dei centri della Berlino "alternativa" (termine orrido ma non saprei come altro scrivere...).
Con lo sgombero dell'area, in vista della costruzione di edifici residenziali per nuovi ricchi berlinesi, che vogliono abitare Kreuzberg e dintorni, e ammirare opere di street art sui muri senza annusare l'odore della povertà al piano terra, Blu decise di cancellare i suoi muri con una mano di nero.

La foto è di Japo/JDMphotos, quando ancora esisteva il campo.

Poi altre tre foto che raccontano la storia del muro prima e dopo:

L'area tra il primo e il secondo muro di Blu (giugno 2008)

I muri cancellati.

Il messaggio ai nuovi berlinesi.

giovedì 15 giugno 2017

Ultime foto - parte 3


(ULTIMA FOTO è una serie che raccoglie, appunto, le ultime foto a treni dipinti quando arrivano in officina per la manutenzione, prima di essere cancellati.
Treni belli, treni brutti, tutti qui finiscono.
Non sono cose fatte per rimanere e questa fine, essere cancellati, è parte della loro essenza)

Questa volta, sulla
carrozza di II classe Eurofima in livrea XMPR, un (quasi) end2end del 2016 non finito, firmato ANS crew.
Nella foto sopra buona parte dei pannelli con il treno in officina, nelle altre sotto, i pannelli singoli prima del buffing.





Lungolinea in Bovisa


Dall'archivio di MorkOne...
Lungolinea di gruppo sui terrapieni di cemento della Bovisa, anno duemilaqualcosa.
Cos'era? Quando c'era il MalaManera?
Quando AM, BUH, MDS, VolksWriterz passavano più tempo lungo le rotaie che su Via Bovisasca?
Boh!
(AGGIORNAMENTO: era durante la mostra sul writing "Minameis" in Bovisa, 2006!)

mercoledì 14 giugno 2017

Noce 1995 Fluido 1996 in Via Bezzi MI


Di Noce s'è detto tutto, che vuoi aggiungere ancora di più?
Fly scul, king delle altezze, inventore degli heaven spots italiani.
Quando riesci a salire su un tetto, 9 su 10 ci ha già lasciato una firma lui.
Poi questo edificio di via Bezzi, in circonvallazione ovest, l'avevo già postato, anche se con una foto del 2008 dove a piano strada c'er Rob NTR.
Questa foto, invece, è del 2000 (di Secse) e al piano strada troviamo un throwup spigoloso Fluido di Flood MDS del 1996 (quando non sapeva che Fluido era uno dei nomi usati da MadBob).
Flood non è una novità in zona, dall'altra parte dell'isolato aveva lasciato un MDS bello grosso e spigoloso come piace a lui.
Ora quell'edificio non c'è più. Era di proprietà del Pio Albergo Trivulzio, storico ospizio milanese, famoso anche perché il suo direttore, 3 anni prima del softie di Noce, fu il primo arresto di "socialisti nei posti che contano" che diede il via alle cosidette "Mani Pulite".. cazzo, sembra di parlare della preistoria, Craxi, nani e ballerine e tutta quella roba li... Comunque è stato sostituito da un nuovo edificio ospedaliero.
E per far felici gli spugnettari x il decoro, c'è anche la pubblicità del Dash, che come tutti sanno, lava più bianco!

lunedì 12 giugno 2017

Omaek193 DSP - Bologna 1996


Ecco, questa è l'ultima foto che ho del muro esterno sotto il ponte di Via Stalingrado, fatto durante l'In Linea Jam al Livello 57 di Bologna, nel 1996.
Si vede, al centro Omaek193 DSP e al lato altri, tagliati dalla foto o coperti da cassonetti...
Quindi, se qualcuno ha foto delle pezze mancanti o che vedete incomplete, mandatemele!
Sto ricomponendo il "puzzle" del muro e mi manca poco a finirlo!

(foto: Texas)

venerdì 9 giugno 2017

Lark ZN13 Robbiano Squad 1991-92


Robbiano è una frazione che si trova tra il Lambro e la Paullese.
E' dalla parte opposta di Milano rispetto a dove sto io, per cui non ci sono mai stato. Forse ci sono passato vicino per andare da qualche parte dove serviva fare la Paullese, tipo all'Immaginazione di Pantigliate a vedere i Negazione, o all'Eterotopia di San Giuliano a vedere gli Impossibili insultare gli straight edge.
Comunque, come in diversi comuni della cintura milanese, c'erano bonze operative anche da quelle parti!
Infatti a Robbiano ci trovavi un giovanissimo Lark della ZN13 che, con alcuni amici Robbianesi non writers cacciò quest'antica bianconata ROBBIANO SQUAD per "marcare il territorio" a dovere.
La foto (di Emsigei) è di qualche settimana fa, per cui la murata è ancora li.
Il tempo e la mancanza di una copertura hanno scolorito l'outline, ma non questo ricordo della east side milanese...

(foto: Emsigei)

giovedì 8 giugno 2017

Joshua + Graffio, Bronx NY 1990


Il writing come lo conosciamo noi è nato a New York. Quello che ha generato tutto viene da qui.
Per questo NYC è la Mecca del writing e, come la Mecca per l'Islam, ogni writer deve andarci almeno una volta nella vita.
Graffio c'è stato nel 1990.
Arrivato lì ha conosciuto Joshua, che lo ha portato in alcuni spot.
Oltre a passeggiare per le streets e le avenues e a fare i turisti, mettersi la corona della Statua della Libertà fatta di gommapiuma, andare a Central Park a fare le foto con gli scoiattoli e passeggiare sul Ponte di Brooklyn, trovarono anche il tempo per fare una murata su un qualche terrapieno nel Bronx.
Se conoscete qualche writer del Bronx incazzato con gli italiani, è quello che aveva fatto il pezzo sotto.
Ma, oh, è stato 27 anni fa. Gli sarà passata...
Forse.

(foto: Graffio)

martedì 6 giugno 2017

Bombings musicarelli: Chief e Fame 1999


Chief MNP FTR Fame PM XXL, Lambrate, Milano 1999.
Il 1999 è l'anno in cui esce "3 MC's al cubo", primo disco delle Sacre Scuole, gruppo di cui faceva parte Fame e disco di cui il buon vecchio Chief era produttore.
Se Fame, sopratutto nella seconda metà degli anni 90, ha lasciato una discreta quantità di suoi bombings tutti con letteroni softie come quello che si vede qui, Chef invece bomba con il suo stile, tenendo alto il nome della Napalmz familia con quel classico che non stanca mai.
La zona è in piena Lambrate, Via Monte Nevoso angolo Via Wildt.
Dietro il fotografo (Secse, naturalmente) si trova il terrapieno della ferrovia che porta alla stazione FS di Lambrate, qualche centinaio di metri più avanti. Dai treni che passano questo muro si vede benissimo, quindi possiamo considerarlo un lungolinea...
Se vai sulla destra e vai un po' a zig zag, arrivi al Birrificio Lambrate.
Invece, un centinaio di metri più avanti a sinistra, c'era uno dei più famosi rifugi delle Brigate Rosse, quello di Via Monte Nevoso 8 in cui, nove anni prima di questi bombings, venne ritrovato parte del "Memoriale Moro", scritto dall'ex presidente del consiglio durante il rapimento delle BR nel 1978.
Non che centri niente, ma l'altro giorno ho visto il programma di Jake La Furia dove c'era l'ex cantante degli 883, e mi faceva riderone il fatto che, se ora uno cerca su google "Max Pezzali Brigate Rosse" gli viene fuori questo post qui.
O anche "BirrificioLambrate 883 BR SacreScuole", ma mi sembra un googlin' francamente eccessivo.

lunedì 5 giugno 2017

Side e Draw Mazzini Warriors BO 1996


Dopo un bel po' di foto dalla jam In Linea, ci allontaniamo dai ponti sopra la ferrovia per andare ai giardinetti.
E i giardini in questione li avevamo visti tempo fa, regno dei Mazzini Warriors prima e della SPA poi: il Parco Lunetta Gamberini.
Su quei mattoncini ci sono passati 2 decenni abbondanti di vernici. Queste, firmate Draw e Side, erano del 1996.

(foto: Nimai)

lunedì 29 maggio 2017

Rhyme GVB CBS WD - Bologna 1996


Hey! Ma è un tetto in eternit quello li sotto?
Beh, comunque li sopra ci stava questa pezza di Rhyme, che da Amsterdam in giù (e pure in su) ha dipinto un po' dappertutto.
Questa, fatta durante la jam In Linea al Livello57 a Bologna, si trovava poco sopra allo storico ecografix di Eron postato tempo fa, che si trovava poco più in basso a destra, seguito da tutta la murata che ospitava tutto il resto del mondo, che ho postato, e posterò, e qualcosa mi manca comunque.
Oh.
Farà peggio respirare l'eternit o le vernici?
Boh.

Comunque quella Y maiuscola che sembra un candelabro ce l'ho vista fare in qualche altro pezzo, anche se meno usale della y minuscola.
E le stelline. E falle un po' di stelline!

No, comunque, cazzate a parte: 5-6 mesi fa ero ad Amsterdam in barca nel porto e, sopra un ponte visibile dal canale, c'era un bloccone RHYME bello fresco.
Quando tutti i suoi coetanei stanno a casa, che ad Amsterdam, di notte, d'inverno, è freschino.
Quanti lo fanno ancora?

(foto: Texas)

giovedì 25 maggio 2017

Bean TAK in Martesana 1996


Argentone di Bean TAK su uno dei muretti interni dell'Anfiteatro della Martesana.
Se i muroni principali, quelli che guardano verso destra nella foto, erano la palestra di CKC, TKA UAN e amici, ogni tanto, i muretti interni e gli spazi intorno all'anfiteatro davano spazio a ospiti in visita.
Tra questi Bean, che all'epoca di questa argentata aveva 4-5 anni di esperienza sui muri con GR e TAK, aveva degnamente riempito muri e metallo, ma era ancora il Lord Bean sul microfono, per non parlare delle sue avventure successive con Rebel Ink e come calligrafo.
Ma questo è ancora il 1996 e le lettere sono ancora da 90's writer.
"Eh, ma con tutte le pezzate che ha fatto, posti proprio un'argentata veloce?".
Eh, ma le pezze belle le hanno già viste in tanti, i bombing no.
Purtroppo la foto taglia i sofficioni sul murettino in alto, che contenevano un po' di TKA & firends, con Guz, Had, Rusty e qualcun altro che non mi ricordo.
Rusty ha lasciato anche una firma pure sul III gradino sopra la E.
E a sinistra spunta la O di una pezza "Jeko" di Dose, che fu tra quelli che aprirono i pezzi all'anfiteatro 4-5 anni prima.
Infine, se vistate chiedendo come mai la parete è così rovinata, sappiate che la foto (di Secse) è dei primi del 2000. La cosa che stupisce è che un argento sia rimasto intoccato 4 anni su quei muri!

mercoledì 24 maggio 2017

Punk Writing: Station of the Crass



Scrivere sui muri è attività che han fatto tutti i gruppi punk.
Tra questi, quello che ne ha fatto più uso di tutti per comunicare le proprie idee e il proprio nome sono stati i Crass.
A questa "attività" dedicarono la copertina del loro secondo LP del 1979, "Stations Of The CR(A)SS", che già dal titolo sfotteva le cristiane "stations of the cross", la Via Crucis.
Era un vinile doppio, con le 2 facciate del primo vinile e la prima del secondo che giravano a 45 giri, e la seconda facciata del secondo disco a 33 giri (registrato live all'Inslington Tavern di Londra).
La copertina vuole rappresentare la "campagna" di stencil e scritte che i Crass fecero nelle stazioni della metropolitana londinese, "bombardandone" diverse.
Il particolare in copertina è quello di un muro della Stazione di Bond Street, e contiene alcuni dei loro stencils, oltre che scritte a pennarello, loro e di altri.
I Crass fecero degli stencil la loro cifra grafica, a partire dal simbolo, con il serpente che si annoda intorno alla croce, all A cerchiata anarchica che rompe il fucile, ai loro slogan, alle frasi che circondavano le grafiche di Gee Vaucher.
Non furono i primi punx a usare questo mezzo, ma furono sicuramente quelli che lo utilizzarono più massicciamente.
In rete ho pure trovato (nel FB di Art Chantry) una foto di un quadro realizzato componendo diverse delle mascherine usate per gli stencil, tutte intagliate a mano.
Come dovrebbe essere.



martedì 23 maggio 2017

Gans FIA in Via Corleone Milano 2004


Ve la ricordate la murata tra 2003 e 2004 sulla recinzione della piscina Procida, dove hanno pezzato e ripezzato i FIA?
Avevo già postato su FB le pezze 2003 di Dumbo e Panda, poi quella 2004 di Gees (che spunta sulla destra della foto).
Ora è il turno di Gans, con pezza e puppet.
Nuvolette forevah, sia con lo sfondo, sia con l'interno delle lettere e pure la pettinatura del puppet non è che sia tanto diversa.
Tutto con colori contrastanti, tipo arancio e lilla, malvisti dagli studiosi della teoria del colore ma benvisti da quelli che apprezzano il fastidio ottico nell'accostamento delle tinte.
Finto 3D (in realtà sarebbe un'ombra, non un 3D) in bianco, giusto per schiaffeggiare chi è già infastidito.
Di fianco, poi, spunta una S abbastanza "rocciosa" che vi posterò in data da definirsi.

(foto: Secse)

lunedì 22 maggio 2017

I really need to discover sex



A me piace scrivere commenti alle foto, ma questa è perfetta così.


Berlino, heaven spot, circa 2017.
(Foto: Japo/JDMphoto)

giovedì 18 maggio 2017

Lords Of Vetra in Ticinese 1998


Quando si dice marcare il territorio...
Questo softie Lords Of Vetra stava sull'edificio di fianco alla chiesa di S. Eustorgio, uno degli accessi ai giardini di Piazza Vetra AKA Parco delle Basiliche.
Il softie era proprio di fronte all'incrocio con Via Scaldasole, per cui arrivando da Scaldasole te la vedevi davanti per tutta la strada.
Che ci troviamo in Corso di Porta ticinese dovrebbe essere evidente a tutti, ma per chi non la conosce, basta dire che è una delle vie più affollate di gente, giorno e notte, essendo piena di locali, pub e cazzi vari.
Per non parlare di Vetra, appena dietro, che all'epoca teneva migliaia di persone dentro al parco a qualunque ora e che, negli anni 90, era il punto di incontro e di partenza per bombing tours di almeno 3/4 delle crew milanesi.

(Foto: Secse)

lunedì 15 maggio 2017

Ultime foto - parte 2


(ULTIMA FOTO è un album che raccoglie, appunto, le ultime foto a treni dipinti quando arrivano in officina per la manutenzione, prima di essere cancellati.
Treni belli, treni brutti, tutti qui finiscono.
Non sono cose fatte per rimanere e questa fine, essere cancellati, è parte della loro essenza).
Questa volta, a finire sotto le mani della manutenzione, per ritornare alle livree originali o a una nuova, è un doppio pannello window down, cui era già stata cancellata la strisciata dei codici carrozza.
Qui 2 pezze, la prossima volta metto anche i throwie delle crews che stavano in fondo alla carrozza.

Intanto, ecco altre foto in officina e carrozza ripulita...

(foto: Fox)


La carrozza intera
la parte di testa in lavorazione
 
Foglio bianco pronto




Ciufs e Rusty SPA a In Linea Jam BO 1996


Dopo la prima parte della "piazzetta SPA" al Livello 57 postata qualche giorno fa (Draw, Benja, Dado), ecco il lato di fronte: Ciufs, Rusty e lo sfondo con le bolle con gli occhi!
Purtroppo non si gode la foto al meglio data la luce con ombre e luci nette, e pure un pro delle foto come Texas non può molto contro questi contrasti: anzi, quello che ha fatto è il meglio, l'avessi fatta io sta foto le parti in ombra sarebbero state quasi nere. Comunque, a parte il corso di fotografia delle pezzate che prima o poi si dovrà organizzare, i pezzi in oggetto parlano da soli.
Ciufs con un pezzo millecolori tutto fiori, cuore, amore. Rusty con uno di colori analoghi rossi/blu/lilla/rosa con contrasti tra caldi e freddi (vabbé, la smetto con le minchiate sulla teoria del colore, se no vi cacavo il cazzo anche con i complementari divergenti di Ciufs!),  con aggiunta di scritte "No Eroina" e "ACAB", più da punx seduti fuori dal Disco d'Oro che da B-Boys a Zona Dopa.
E poi scritta centrale "Look My Back", che non so se centri con tutti gli occhi che guardano intorno, e i perché e i percome. E boh, un significato ce l'avranno.
Ecco.

sabato 13 maggio 2017

SandOne VDS bombing 1999


Parte 2 di un doppio bombing argento, nero e bolle azzurre di sfondo per Spice e SandOne VDS.
Spice ve lo avevo postato qualche giorno fa, ora tocca a Sand/Send.
Che siamo ancora nel 1999 e non nel 2000 lo potete accertare vedendo il manifestino dell'edicola di fianco, che promuove una rivista d'arredo a 5000 lire.
La stessa rivista, qualche mese dopo, invece che costare 2,58 euro, verrà messa in vendita a 3 Euro.
Quindi, quando sentite qualche editore che frigna la malasorte se nessuno gli compra più i giornaletti, non c'è bisogno di chiedere il perché.
Ma torniamo agli argenti sui muri: stessa cosa di Spice, argento nero e azzurro di sfondo.
Stessa reazione del nero sopra l'argento, che si è sminchiato (usando un termine tecnico) corrodendosi e scomparendo, come una bistecca in una pozza di succhi gastrici.
Sand, almeno da quando firma Sand, ha sempre fatto delle lettere "strane" ma leggibili, partendo da degli stampatelli e aggiungendo cose alle lettere, facendo una specie di scrittura che potrei dire un misto di psichedelico e minimale, se non fosse che la defnizione me la sono inventata al momento, per scrivere qualche riga in più nel post.
L'architetto che è dentro di me, però, si chiede dove è finito la prima gamba della A. Dove appoggia. Per fortuna che è abbracciata alla S, se no cascherebbe al suolo.
Vabbé, perdonatemi.

(foto: Secse)

giovedì 11 maggio 2017

Igid, Orion, AnyOne, Kripoe, Angst, Juice, Spair, Kosmo, MS in Berlin 2005


La foto è sempre parte dell'archivio fotografico di Japo/JDMphoto, che nei suoi giri per le strade di Berlino ha beccato questa murata fatta in più tempi: Igid, Orion, AnyOne, Kripoe, Angst, Juice, Spair, Kosmo e MS, intorno al 2005, mentre le altre pezze laterali di poco successive, oltre alle tags in bianco del 2012 e la spruzzata Pussy a estintore, boh. L'ultima di tutti, penso.

martedì 9 maggio 2017

Draw, Benja Dado SPA a In Linea Jam, BO 1996


Questa parete stava all'interno del Livello 57, pezzata da Draw, Benja e Dado dirante la jam In Linea, del 1996.
Era più o meno una "piazzetta SPA", dato che qui ci stavono loro 3 (chiamiamolo lato Mazzini) e di fronte c'erano Ciufs e Rusty (lato degli occhi).
Ma Ciufs e Rusty li posto un'altra volta che se no vi viziate.
Comunque, boh. Draw solito master of puppets, Benja fa delle lettere che mi fanno impazzire (anche se qui ha cacciato dentro i cerchietti a 2 a 2... che sono una deco da anni 80, diciamolo!) e non aggiungo altro, mentre Dado, come al solito, con le lettere fa quello che vuole, le arma, le disarma, le fa contemporaneamente softie e spigolose, le metallizza e le corrode, le 3Dimensiona e le appiattisce e ritaglia e fa come cazzo gli pare, ma sa quello che fa.
E ora smetto di fare il critico d'arte di stamminchia.
E vi aggiungo una foto del making of, dove c'é chi alacremente lavora e chi scialla.

(foto parete: Texas - Foto making of: Duke)


venerdì 5 maggio 2017

Ultima foto - parte 1


ULTIMA FOTO è una serie che raccoglie, appunto, le ultime foto a treni dipinti quando arrivano in officina per la manutenzione, prima di essere cancellati.
Treni belli, treni brutti, tutti qui finiscono.
Non sono cose fatte per rimanere e questa fine, essere cancellati, è parte della loro essenza.
Cominciamo con un end2end su una carrozza proprio in ricostruzione.
I particolari nei commenti.
NO INFO, NO NOMI.

(foto trovata in rete: Fox)




giovedì 4 maggio 2017

Spice VDS bombing in 1999


Parte 1 di un doppio bombing argento, nero e bolle azzurre di sfondo per Spice e SandOne VDS.
L'argento di Spice si siede morbido e sofficioso sullo zoccolo d'intonaco granigliato del muro.
A proposito. Che muro era?
Mi sembra di ricordare la casa gialla dietro, ma boh.
Vabbé.
Peccato che l'infida grigionatura di sfondo, probabilmente data a copertura di altri bombing precedenti, oppure lo stesso argento usato, abbiano fatto reazione con lo spray nero, che non ha attaccato bene e si è scolorito col tempo.
Shit happens! Succede.
Non è comunque abbastanza scolorito per non mostrarci il lettering dei softie made in Spice.

Alla prossima: Sand (con la prova che siamo ancora negli anni 90's)!

Foto: Secse

martedì 2 maggio 2017

Saet in action 1999


Gli ultimi outline, gli ultimi riflessi, tagli, linee e tutte le cose.
Sotto la luce dell'alba, dopo il giusto tempo passato a tracciare, riempire, colorare, su una carrozza di prima classe delle Ferrovie Nord.
Lungo le rotaie di una yard da qualche parte.
Metallo, vernice e saettate.

1999.
Era l'anno in cui Norberto Achille divenne presidente di Ferrovie Nord Milano. Sotto la sua presidenza iniziarono le ripuliture massiccie dei treni FNM e le stazioni delle Nord smisero di essere il museo a cielo aperto che furono negli anni precedenti.
Sotto la sua presidenza (voluta dalla Lega) iniziarono le campagne di criminalizzazione di chi dipingeva i treni FNM, costringendo la povera azienda ferroviaria ad alzare i biglietti.
Ma... Achille... Achille... questo nome non mi è nuovo...
Ah, già! Quel presidente che fu arrestato 1-2 anni fa, perché moglie e figli usavano auto aziendali e carte di credito aziendali, facendosi pagare cene al ristorante, scommesse on-line, multe, autostrade e vacanze, per centinaia di migliaia di euro (circa 130.000 euro solo negli ultimi anni).
Massì, quello il cui figlio scialaquatore postava su istagram selfie di fianco al busto del duce (d'altronde, tra clown ci s'intende), probabilmente acquistato facendolo pagare a voi pendolari.

Ma i criminali sono quelli che dipingono i treni, eh? Mi raccomando.
Gli altro sono solo dirigenti che sbagliano.

venerdì 28 aprile 2017

Krema tag e Cano 16K bombing in Via Gioia


AGGIORNAMENTO: (post modificato per correggere errori miei!) "Bombing e tag sono di due epoche e persone distinte.
La tag di Krema dovrebbe essere intorno al 92/93, epoca in cui si fonda la BPV, cru "trasversale" di bombers che per la prima volta mettono a ferro e fuoco le strade di tutta Meelano in maniera seriale e strategica per 6/7 mesi... dando origine alla grande stagione dei bombing urbani organizzati.
Il throw up dovrebbe essere di Cano, mollato, comunque, per lo meno un lustro dopo (NdR: quindi 97/98)."

Inoltre, sotto la tag c'è pure un 16BC (Sedicesima Barona Crime), la 16 prima della K.
Siamo sull'angolo tra Via De Cristoforis e Via M. Gioia, quando si trovavano ancora questi resti di edifici vecchia Milano abbandonati.
Quel muro dietro, infatti, ora è una ristobirreria, per gli assetati che non vengono lasciati entrare dai buttafuori, nei locali fighetti della vicina Corso Como.

Il 16K non so di quando è, ma la foto (di Secse) è del 1999!

giovedì 27 aprile 2017

Eron @ In Linea Jam, Bologna 1996


Vabbé, che posso scrivere di Eron che non sia già stato scritto?
Questo muro era al Livello 57 di Bologna, la Jam era In Linea e l'anno era il 1996.
Il poster della Jam lo vedete in giallo e nero, attaccato sul cubotto di cemento sotto la ER.
Ci vedete anche una tag di Trota in verticale.
Aguzzando lo sguardo come con la Settimana Enigmistica alla sinistra della E si vedono le tags di Rhyme e Milk, che dipinsero un po' più in la.
In basso a sx la OT della tag di Shot.
E sul cubotto a sinistra in verticale, la tag di KaosOne.

Ah, si! Poi c'è il pezzo di Eron!

(foto: Texas!)

sabato 22 aprile 2017

Riot banner 1997


Bozza che ho fatto nel 1997 quando, con la Riot Records, dovevamo fare uno striscione per il banco del record shop ai concerti.
Erano anni in cui ero in fissa con kustom e hotrods, per cui ci ho cacciato dentro pistoni fiammeggianti, bandiere a scacchi e assi di picche.
Beh, poi il logo Riot fatto sulla base di quello Ford, ma quello l'avevo fatto anni prima.
E meglio non parlare del papiro con le scritte in old english...
Tutto con le matitine colorate, come quando ero alla scuola dell'obbligo!

Tra l'altro Corrado dovrebbe avere ancora il banner a casa, se non ci ha foderato la cuccia del cane.

E non dimentichiamo che i pistoni fiammeggianti li ho riutilizzati per un muro l'anno dopo... Le bozze sono come il maiale, non si butta via niente!